Sa gente arrubia!

Ecco.

Allora, di ritorno dalla “missione” a Cagliari, i Pesci Rossi vorrebbero unicamente esser qui a raccontarvi:

– dei meravigliosi ragazzi del “Michelangelo” di Cagliari e del “Primo Levi” di Quartu, incontrati durante la trasferta: c’è qualcuno che si diverte a mettere in giro brutte cose sui ragazzi in genere… E, invece, loro sono sempre spettacolari, sorprendenti, capaci di ogni cosa e di ogni domanda: insomma, se il futuro sarà loro, sarà un bel futuro :-);

– delle altrettanto meravigliose insegnanti, perché ci sono ragioni per le cose dette prima e loro sono una di quelle ragioni… E poi perché fanno il “mestiere” più bello e difficile del mondo;

– di Patrizio e Daniela, i librai di Piazza Repubblica Libri: hanno venduto un sacco di copie dei Pesci Rossi e quindi, ruffianamente, già questo dovrebbe essere sufficiente per ringraziarli… Ma il fatto è che loro sono due persone stupende (in questi mesi di Pesci Rossi vagabondi ne ho conosciute tante: ragazzi, “teniamo botta” – come direbbe un concittadino illustre – perché siete tanti, e siete belli), con una dote assai rara e quindi preziosa: mettere passione per quello che fanno e per come lo fanno! Ci sono difficoltà, certo, e come dice Battiato “la primavera tarda ad arrivare”: eppure, se e quando arriverà (perché DEVE arrivare), se ci sarà una possibilità non farsi trovare impreparati, beh, quella possibilità la si dovrà al lavoro e all’impegno di persone come P&D;

– di Mauri, libraio british, strabiliante batterista degli “Emotionz”, mio nume tutelare nella scoperta del gusto dei ricci di mare e nel tifo onorario per il glorioso Cagliari (dai-dai-dai);

– di Michela Murgia che mi è apparsa non appena messo piede in libreria, io con il mio trolley al seguito e lo stomaco in gola per via di un atterraggio non proprio indimenticabile, e lei con il sorriso a coprire il mio balbettio sorpreso;

– di Cagliari città, della bellezza di perdersi tra le sue vie, tra la Marineria e il Castello, di Cagliari, città ferita (a quanto mi hanno raccontato) e per certi versi “struggente”;

– della presentazione del romanzo di Milena Agus e della condivisione (nel mio piccolo) delle “ansie” di Patrizio perché tutto andasse bene;

– della spiaggia del Poetto e dell’apparizione superlativa dei fenicotteri rosa: “sa gente arrubia” (la gente rosa), chi se lo dimentica più…

Dunque, vorrei esser qui a parlare solo di queste cose. Ma ricordo che oggi, 29 febbraio, è il blogging day per Rossella Urru: CHE DEVE RITORNARE A CASA QUANTO PRIMA!

(altre cose ci aspettano: stay tuned)

(metto anche due minuti di presentazione dei Pesciolini alla biblioteca “Giulio Einaudi” di Correggio ai ragazzi del biennio del Liceo Scientifico Corso)

 

 

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