Nel tempo del virus

Il virus è arrivato, all’improvviso. Seguendo le rotte delle innumerevoli e contemporanee vie della seta, ci ha consegnato il dispaccio della nostra solitudine, riflettendosi – sotto i portici, nelle piazze, a fianco dei monumenti, quegli stessi che da sempre circoscrivono il nostro orizzonte locale – nel sentimento primario del vivere postmoderno: la paura.

Che cos’è il virus? È un essere piccolissimo, invisibile, silenzioso, incoerente, mutevole, a suo modo democratico. Esiste. C’è. Fa male. Si nutre di questa sua stessa forza, genera […]

Innichen

È il 4 gennaio 1988. Sopra San Candido – Innichen, come sottolinea sempre mia madre, che vorrebbe che mi abituassi già alle lingue straniere, e insiste, ed è persino feroce, per esempio, rispetto all’esatta toponomastica dei luoghi – è appena scesa una spolverata di neve leggera. L’ennesima.Ho cinque anni. Senza interpellarmi, i miei hanno deciso che devo imparare a sciare. Per questo, siamo a San Candido già da tre giorni. Alloggiamo alla “Pension Ludwig”, una casa piccola, poco fuori dal […]

Una questione di democrazia

Una domenica, mattina

Federico D’Improta uscì di casa molto presto. Erano le sei e mezza di una domenica di maggio.– Non voglio far tardi… E poi ho preso l’impegno di essere là quando apriamo – disse ad Anna. La moglie sparì ancora di più sotto le coperte. Lui le diede ugualmente un bacio, appoggiando le labbra sulla coperta, più o meno all’altezza della guancia, e uscì. Mentre scendeva dal suo secondo piano, lungo le scale del condominio e cercando di fare […]

Altri consigli sparsi e non richiesti sui libri, a due giorni dal Natale

Alcune, poche cose che mi sono venute in mente, dopo che, intervenendo proprio all’ultimo istante – e del tutto casualmente – sono riuscito a impedire a mia madre l’acquisto dell’inutile raccolta delle “Amache” di Serra.“Volevo farlo come regalo a XXXX”, mi ha detto.“Mamma, vuoi che XXXX continui a volerti bene?”“Sì, ovvio…”.“Ecco, allora lascia stare le Amache, va là…”.Ci sono libri bellissimi, in libreria. E altri meno. Sarebbe facile infilare in questa categoria tutti i libri dei “giornalisti da fine anno”. […]

Tre libri+uno scrittore per i regali di Natale

Ci sono molti blogger (e altrettanti bookblogger) bravissimi e io – che invece non sono bravissimo e non sono nemmeno un bookblogger – ho sparato troppe cartucce nel post sui libri per l’estate. E adesso, rispetto alle segnalazioni dei Libri-Per-Natale sono arrivato un po’ con il fiato corto. Dovrei, quindi, arrendermi all’evidenza e, invece, comunque, procedo con tre+una segnalazioni (esercizio del tutto inutile, dati i numeri di questo blog – diciamo che serve a me stesso come promemoria).

Jon Kalman Stefansson, Il […]