Persone-Che-Si-Impegnano-A-Rendere-Migliore-La-Vita (i librai): “il meglio deve ancora venire!”

Dato che c’è un tempo per ogni cosa bisogna anche che ogni cosa necessiti del suo tempo. I Pesci Rossi, così, sono saliti in soffitta per lavorare un po’ “in silenzio” alla valigia del nuovo viaggio. Siamo ancora lì, abbiamo messo il pigiama e lo spazzolino da denti, le calze e le mutande, mancano ancora le magliette e una giacca nel caso faccia freddo.

Interrompiamo però il nostro assemblaggio per… Beh, avevamo già scritto che nei viaggi che i Pesci hanno affrontato in questi ultimi mesi – cioè, in tutta la meravigliosa avventura che fin qui ci è capitata – il regalo più bello, più emozionante, più tutto, è stata la possibilità di conoscere Persone-Che-Si-Impegnano-A-Rendere-Migliore-La-Vita. Sì, sì, proprio così. Uno non ci crede, uno a stare sempre nello stesso posto non ci pensa che queste persone esistano davvero. Invece ci sono e sono anche molte di più di quanto si possa immaginare. Sono persone che offrono, sono persone che lavorano, sono persone che arricchiscono la comunità, sono persone che ma chi glielo fa fare.

Va bene.

In poche parole voglio dire che sono i librai.

Ho avuto la fortuna di conoscerne molti e tutti – dico tutti – hanno avuto una storia da raccontare a loro volta, un sorriso, una bottiglia di vino, un’altra lettura da consigliare. Il nonno Roman potrebbe dire: “Sì va bene, casso, ma è il loro lavoro”. Invece no. Invece il nonno Roman si sbaglierebbe a dire così (come si sbaglia in tante altre occasioni). Perché un mestiere lo si può anche fare senza passione, ma non è questo il caso dei librai che ho incontrato io. I librai che ho incontrato io sono persone che alla sera abbassano la serranda e vanno a casa e leggono sul giornale che più della metà degli italiani non compra nemmeno un libro in un anno (anzi, manco lo legge in prestito); beh, non ci crederete, ma questi librai che ho incontrato io, il giorno dopo non è che chiudono bottega per mettersi a vendere smartphone, ma riaprono e ci riprovano e pensano, e sono convinti che prima di alzare bandiera bianca ci siano ancora un bel po’ di cose da poter fare.

Ora, siccome tre di questi librai che ho conosciuto io sono al lavoro per cambiare, e cambiare in meglio – Rocco che si sposta dalla “Torre di Abele”, Alessandro e Chiara che da Sarzana risalgono a Torino, Patrizio che apre una nuova “Piazza Repubblica” a Cagliari che però non è più in Piazza Repubblica – ecco, siccome loro stanno dicendo che non si arrendono mica, io, noi Pesci Rossi, facciamo loro tanti… tanti in bocca al lupo! “Il meglio deve ancora venire“: lo dicono qui a Correggio, crediamoci, dai 🙂

Ok, ritorniamo in soffitta.

Stay tuned…

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Un commento a “Persone-Che-Si-Impegnano-A-Rendere-Migliore-La-Vita (i librai): “il meglio deve ancora venire!””
  1. Ciao Marco, grazie per l’augurio, noi abbiamo aperto, siamo già operativi e ti aspettiamo, come ben sai.
    Un grande augurio anche a Rocco e ad Alessandro e Chiara 🙂

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