“Torno subito”: sulla chiusura dell’Officina dei Libri a Cagliari

Quando chiude una libreria, spesso si ergono lamenti funebri che evocano scenari apocalittici tipo “la morte della cultura” o la “fine della civiltà”. E quando chiude una libreria bella, frutto dell’impegno e della passione e della straordinaria competenza di un libraio bravo – o “molto” bravo – ecco che a questo si aggiunge, spesso in ordine casuale, la ricerca delle colpe. Quando chiude una libreria non ci sono quasi mai cause. Ci sono colpe: il sistema; la crisi; la crisi […]

Di “Syntagma Square” (e del perché sarebbe bello sostenerlo)

Quando siamo partiti, tre anni fa – insieme a Sophie Schulze, Alexis Pansélinos, Nuno Camarneiro, Mario Crespo, Ruxandra Cesereanu, Alan Monaghan, Inge Meyer-Dietrich – ognuno di noi sapeva poche cose degli altri, se non che, a vario titolo e livello, a tutti piaceva scrivere. Io, poi, al Festival du Premier Roman di Chambery – il luogo dove è stata partorita questa idea – non c’ero nemmeno andato. Ero solamente unariserva. E quando mi hanno contattato chiedendomi di “scendere in campo” […]

Cinque libri che ho letto quest’anno e che mi sono piaciuti (più uno, bellissimo, che però devo ancora finire di leggere) (più un altro che non mi è piaciuto e vi dico perché) (più un altro parecchio brutto che però va letto anch’esso, secondo me)

Ogni anno faccio letture disordinate. Poi mi pento e mi dolgo e mi riprometto “ah, ma l’anno prossimo mi darò un metodo. E tutto sarà molto più bello”. Dopo, però, non la faccio mai, questa cosa del darmi un metodo. Così, di solito verso dicembre, cerco di mettere un po’ di ordine e son due o tre anni che ci sono persone che sembrano interessate a quello che ho letto io. “Anzi, perché non ti sbrighi a scriverle un po’ prima, queste cose, che così ci […]

Cinque libri che ho letto quest’anno e che mi sono piaciuti (più uno che devo ancora leggere) (più un altro che ho letto e che consiglio anche se non mi è piaciuto e vi dico perché)

Ritorna, con questo aggiornamento 2013, il post che lo scorso anno ha gettato nel panico le librerie correggesi. Che nel periodo natalizio avrebbero già il loro bel daffare a districarsi tra i pacchi di Bruno Vespa e simili anche senza che ci si metta qualcuno ad arrivare lì a chiedere libri che non sono novità (e per non-essere una novità, basta essere stati editati da un paio di mesi).

Ma qui si insiste. Ecco. Mica per niente siamo pesci rossi.

Per cui…

 

Del […]