Archivio tag: Libreria Infoshop

Quoto il quorum

Benissimo: quorum raggiunto, per una volta “fatica” non sprecata!

In tema di latinismi, venerdì sera un sacco di circostanze hanno ostacolato la presentazione reggiana del “carassius auratus” (che è il nome latino, per l’appunto, del Pesce Rosso): ultimo, in ordine di apparizione, un determinante e determinato acquazzone, che ha cominciato a imperversare su Reggio dalle ore 20,45.

Comunque, per chi c’era ed è rimasto, secondo noi sono state dette delle cose belle (e per chi non c’era spero capiti una prossima occasione).

Con un grandissimo ringraziamento a Misiano e Giovanni dell’Infoshop che ci hanno ospitati, a Emanuele che ha presentato e a Mario, Francesco e Matteo che hanno suonato e cantato (in situazione non facilissima!).

La prossima volta non pioverà!

See you soon 🙂

 

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Ci sono Pesci Rossi nell’acqua pubblica

Venerdì 10 giugno, alle ore 21, i Pesci Rossi sbarcano a Reggio Emilia.

Lo fanno con finalità e modalità tutte particolari, alla vigilia dei referendum: scoprite tutto qua, Ci sono pesci rossi nell’acqua pubblica.

Io mi limito a ringraziare chi rende il tutto possibile: Misiano e la Libreria Infoshop, che ci ospitano; Emanuele Ferrari, che conduce; Mario Asti, Francesco e Matteo De Benedittis, che suonano.

Alè.

Baci, of course.

1 + 2 + 3

A Correggio oggi – 4 giugno – è San Quirino, patrono della città: cade di sabato e , quindi la faccenda non è che abbia particolari effetti lavorativi.

Noi ne approfittiamo però per segnalarvi una cosa.

E poi altre due cose.

E, infine, ulteriori tre cose.

Andiamo, dunque, con ordine:

1. ieri sera Alessandro Calabrò, che è un attore, ma, soprattutto, un amico del vostro redattore, ha portato in scena a Correggio “Tutto quello che è successo a Tony Broz“, che è un racconto che è venuto prima dei “Pesci Rossi” (per la regia di Gabriele Tesauri, altro amico): è andata piuttosto bene (nonostante il brutto tempo che ha impedito l’uscita all’aperto) e ora si incrociano le dita con la speranza che T.B. (come è meglio conosciuto) possa trovare un suo spazio, da qualche parte, nella prossima stagione teatrale autunnale;

2. abbiamo aggiornato la sezione appuntamenti del sito, perché ne avremo (appunto) altri due: uno a Reggio Emilia, venerdì 10 giugno, ore 21, Libreria Infoshop – “Sì sì, ci sono pesci rossi nell’acqua pubblica: un romanzo prima dei referendum“, che è una presentazione del libro con simpatico happening cultural-musicale in favore dell’acqua pubblica e dei quesiti referendari: con Emanuele Ferrari, Francesco e Matteo De Benedittis e Mario Asti – l’altro lunedì 25 luglio, a Carpi, ore 21,30, ai Giardini della Pretura (avremo modo di parlarne);

3. è uscito un trittico di recensioni niente male sui “Pesci Rossi”: un’intervista “intensa” sul Giornale di Reggio e due recensioni – che ci hanno davvero “emozionato” – su Collacolla e Fuorilemura (in più anche Popolis ha parlato della scorsa presentazione a Piacenza).

Voilà, per ora è tutto.

Baci,

keep in touch!

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Un quotidiano locale ha intervistato Gioele: “Breve estratto da singaropoli”

“… E poi a un certo punto è venuto fuori questo tissio, in televisione, tutto vecchio e con i capelli pitturati in testa, che io ce lo dicevo a mio padre di cambiare canale, ma niente, quel signore vecchio c’era su tutti i canali (…)… e niente, viene fuori questo tissio qua, che c’ha un sacco di soldi, e che ci comanda tutto lui, e viene fuori e ci dice che a Milano, che è una grande città del nord, che io ci sono stato quella volta che poi Damian mi è venuto a portare a casa… beh, ci dice che a Milano, appunto, se diventa capo uno che non ho capito bene, questo fa diventare Milano come singaropoli. E mio padre allora ha fatto un rutto e c’ha detto davanti alla televisione “magari, brutto vecchio pissione”, ma poi c’ha dovuto tacere perché si è ricordato che lo ha votato anche lui il tissio con i capelli pitturati. E comunque a me mi è sembrato che questo tissio “singaropoli” lo diceva per dire una brutta cosa e forse mio papà non c’ha capito bene, ma però a me mi sembrava che neanche il tissio che si chiama Lusconi, che parlava in televisione, ci capiva un casso di quello che stava dicendo, che lui secondo me non sa neanche cosa sta dicendo, e non lo sa che “singaropoli” non può proprio esistere mai. E come al solito qua parlano tutti e nessuno sa niente. E allora voglio dire una cosa al mio amico Damian: Damian, quando hai finito di girare in su e in giù a far vedere quel libro che dici te, torna qua perché qua nessuno ci capisce niente di quello che dice questo Lusconi”.

 

E, dopo queste illuminante estratto dall’intervista di Gioele, segnaliamo ancora tre cose (ben tre!):

1. domani, sabato 28 maggio, i “Pesci Rossi” sbarcano a Piacenza, alla libreria Fahrenheit, alle ore 17,30 (casomai qualcuno fosse in zona: ci presenta Marco Bosonetto, che è uno scrittore… anzi: un ottimo scrittore!);

2. stiamo preparando una sorpresona per gli amici reggiani: venerdì 10 giugno, alle ore 21, alla Libreria Infoshop, “loveparade” dei Pesci Rossi, con presentazione e concerto per dire che i pesciolini, appunto, stanno bene nell’acqua pura e soprattutto pubblica (alla vigilia del referendum): prestissimo tutto quel che occorre sapere;

3. meravigliosa intervista ai Pesci sulla meravigliosa rivista “Imprenditori”, maggio 2011” e gratificante segnalazione su Reporter.

Stay tuned!