Un racconto di Natale

Come ogni Natale, ecco che lo sguardo severo di “zio Charles” torna a fare visita da queste parti, nel momento preciso in cui si sta qui ad attaccare il vischio alla porta. Credo sia la celeberrima “maledizione” di Ebenezer Scrooge, il mio personaggio nella recita di Natale in quinta elementare: dire così tante volte “Scrooge”, alle maestre sembrava complicare le cose, così cambiarono il nome nel più semplice “Smith”. Da allora, quasi come per “vendetta”, a casa mia non c’è Natale che si rispetti senza una qualche carola dickensiana. Portate pazienza.

Detto questo, l’augurio per tutti i Pesci Rossi lo posto quiUn racconto di Natale (“inedito”) (dai, come se poi fosse una novità) a sfondo educativ-moraleggiante.

Posso dire che spero che lo apprezzerete.

Ma se anche ciò non accedesse, beh, ci vorremo bene ugualmente e questo dei racconti di fantasmi di Natale è un piccolo “vezzo” che comunque non abbandonerò.

Buon Natale guys.

E buone feste.

Siate felici.

Il più possibile.

o-CHARLES-DICKENS-facebook