Al mio primo appuntamento Beppe Saronni è andato in fuga dalla parte sbagliata

6 luglio 1982Oggi è il giorno della partenza e io mi sveglio avvolto nel lenzuolo, con un sacco di pieghe sulla faccia. Mio padre lo dice sempre che sono spiegazzato, anche se non è proprio-proprio vero. Lo dice lui, ma ci sono delle cose che, anche se le dice lui, e anche se lui è mio padre, ugualmente non sono vere. Lui, per esempio, aveva detto che il Brasile ce ne avrebbe fatti quattro. E invece, invece paolorossi. Alla fine […]

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Nel tempo del virus

Il virus è arrivato, all’improvviso. Seguendo le rotte delle innumerevoli e contemporanee vie della seta, ci ha consegnato il dispaccio della nostra solitudine, riflettendosi – sotto i portici, nelle piazze, a fianco dei monumenti, quegli stessi che da sempre circoscrivono il nostro orizzonte locale – nel sentimento primario del vivere postmoderno: la paura.

Che cos’è il virus? È un essere piccolissimo, invisibile, silenzioso, incoerente, mutevole, a suo modo democratico. Esiste. C’è. Fa male. Si nutre di questa sua stessa forza, genera […]

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Innichen

È il 4 gennaio 1988. Sopra San Candido – Innichen, come sottolinea sempre mia madre, che vorrebbe che mi abituassi già alle lingue straniere, e insiste, ed è persino feroce, per esempio, rispetto all’esatta toponomastica dei luoghi – è appena scesa una spolverata di neve leggera. L’ennesima.Ho cinque anni. Senza interpellarmi, i miei hanno deciso che devo imparare a sciare. Per questo, siamo a San Candido già da tre giorni. Alloggiamo alla “Pension Ludwig”, una casa piccola, poco fuori dal […]

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Around

Esiste un grande spazio narrativo che intercorre tra la definizione di frontiera e quella di confine. Ed è proprio lì in mezzo che continuano a srotolarsi le domande che ci portiamo dietro dal progetto “Europe Around The Borders“. Muri costruiti per impedire la fuga, muri costruiti per impedire l’arrivo, muri costruiti per edificare la nostra identità, muri costruiti per la paura di rimanere soli, muri costruiti per il desiderio di rimanere soli.Non abbiamo risposte. Abbiamo invece molte domande. E abbiamo […]

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Una questione di democrazia

Una domenica, mattina

Federico D’Improta uscì di casa molto presto. Erano le sei e mezza di una domenica di maggio.– Non voglio far tardi… E poi ho preso l’impegno di essere là quando apriamo – disse ad Anna. La moglie sparì ancora di più sotto le coperte. Lui le diede ugualmente un bacio, appoggiando le labbra sulla coperta, più o meno all’altezza della guancia, e uscì. Mentre scendeva dal suo secondo piano, lungo le scale del condominio e cercando di fare […]

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